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intenzione

Stasera mi nutro come si deve

@harborlight Narrated by Amy Black 2:14 30 shots

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Qualcosa sta cuocendo e tutta la casa ne ha preso l'odore. L'ho fatto apposta, per me, stasera, senza nessun altro in nessun punto dell'equazione. Non viene nessuno. Non c'è un'occasione e non c'è un pubblico. Lo rifaccio anche questa settimana, perché ha richiesto quindici minuti e ha cambiato il carattere dell'intera serata.

C'è vapore sul vetro e una padella che fa il rumore che fanno le padelle. Niente qui è impressionante e tutto è caldo. C'è una ciotola fuori, è la mia, e ho intenzione di sedermi con quella invece di mangiare in piedi. La radio è accesa e non la sto davvero ascoltando, che è esattamente la quantità di attenzione giusta da dare a una radio.

Do da mangiare come si deve a tutti gli altri e poi mangio in piedi davanti al lavandino. Non lascerei mai fare una cosa del genere a una persona a cui voglio bene, e la faccio a me senza pensarci, il che mi dice qualcosa che ho evitato con cura di sentire. Lo standard che tengo per le altre persone e lo standard che tengo per me non sono lo stesso standard. Ho passato anni a chiamare altruismo quella differenza. È più vicina a un'abitudine che non ho mai esaminato nemmeno una volta alla luce del giorno, e le abitudini non hanno bisogno della mia approvazione per continuare a girare. Hanno soltanto bisogno che io non guardi.

Cucinare una cosa vera non riguarda l'alimentazione. Sono quindici minuti passati a trattarmi come una persona che vale il disturbo, ed è una tesi difficile da contestare dopo, con la prova lì davanti. Come tratto me quando non mi vede nessuno non è una piccola faccenda privata. Stabilisce in silenzio il livello minimo di quello che accetterò da qualunque altra parte, e quei livelli si costruiscono in martedì ordinari esattamente come questo. Nessun altro alzerà mai quel livello al posto mio.

Quindi stasera cucino una cosa vera. Può essere semplice. Deve soltanto essere fatta invece che aperta, e non ho il permesso di mangiarla in piedi. Mi metto a sedere con quella. La seconda parte non è un ornamento, è metà dell'intero intervento, ed è la metà che lascerei cadere per prima e in silenzio se mi concedessi di cavarmela così. Semplice va benissimo. Mettersi a sedere è la parte che non è facoltativa.

Un pasto vero. Fatto come si deve. Da una persona che stava prestando attenzione.